25/10/'08: 10 codificata di Tai Chi e Shaolin Baiji Quan con l'atleta Marcello Meldi

Foto gruppo in posaIl nostro mentore Marcello Meldi ci è venuto a far visita apportando, come sempre, un profondo arricchimento del nostro bagaglio di Wushu. Raramente il termine profondo può essere usato più opportunamente in quanto in entrambi i temi affrontati nello stage hanno un'afferenza specifica agli stili interni del Whusu, quelli più concentrati sul Qi, il suo controllo e la sua manifestazione.

10 codificata di Tai Chi

Delle due metà dello stage di sei ore, la prima è stata dedicata alle basi (concentrazione, postura, passi e così via) dello stile interno per eccellenza, il Taijiquan. Un'introduzione sistematica e metodica che ha consentito anche agli assoluti principianti di muovere... letteralmente ... i primi passi in questo stile.
Esposti i passi fondamentali, c'è stata presentata la forma 10, una forma codificata molto adatta allo studio introduttivo, ma che già contiene molte delle tecniche che si reincontrano nella più conosciuta 24.

Lo studio del Taijiquan si presenta da subito avvincente, perché dietro movimenti che, visti, sembrano di una notevole semplicità, mostrano nel momento dell'azione una insospettabile esigenza di coordinazione e forza. Solo una grande agilità nel corpo e un ancora maggiore controllo dello stesso consentono di raggiungere quella placida fluidità che tanta energia nasconde.

Shaolin Baiji Quan

La seconda metà dello stage è stata incentrata su una forma un po' spuria dello stile Shaolin, ma che offre l'opportunità di muoversi in due stili contemporaneamente, consentendo quindi un profondo studio interpretativo.
La forma è "spuria" nel senso che è una rivisitazione, all'interno dello stile Shaolin, di una forma dello stile Baiji Quan che è uno stile al contempo interno ed esterno. Questa doppia natura consente di lavorare molto sulla fase di caricamento e successiva esplosione dei colpi. Si possono approfondire gli aspetti che più ci sono congeniali, con maggiore libertà di sottolineare le fasi precedenti al colpo e più puramente energetiche rispetto allo Shaolin più puro.

Shaolin Baij QuanAltra caratteristica della Shaolin Baiji Quan, è la notevole esplolività nei colpi, come si evince chiaramente fin dall'incipit della forma stessa. Padroneggiare questa forma implica la più profonda assimilazione, tra le tante altre, della peculiarità dello Shaolin di essere flessuosi e fluidi nei movimenti, per poi erompere in colpi veloci, netti e potenti.
Le prime due linee di questa forma entreranno a far parte del bagaglio del corso, occupando i nostri allievi in diversi di quei momenti di studio collettivo (nei quali principianti, avanzati e istruttori stessi studiano e ripassano tutti insieme) utilissimi per non limitare le proprie conoscenze ai soli programmi d'esame ma soprattutto per ritrovare in questi ultimi la ricchezza tecnica ed espressiva maturata nello studio del ricco bagaglio fuori programma d'esame.