Le nostre lezioni di Kung Fu Shaolin seguono un percorso abbastanza consolidato: una fase di concentrazione mentale fa da partenza a tutte le lezioni, che proseguono con una serie di esercizi di riscaldamento articolare e con un'intensa parte atletica in corsa, seguita da stretching.
Solo successivamente si passa alla parte più tecnica delle forme di Kung Fu, dove si allenano le singole tecniche e l'esecuzione delle forme.
Il tutto è racchiuso, in cima e in fondo, da un rispettoso saluto.
Ogni lezione inizia con un esercizio base del Qi Gong, un semplice quanto importantissimo esercizio di concentrazione e respirazione: il raggiungimento dello stato di vuoto.
Dopo un buon riscaldamento delle articolazioni si passa a una fase più prettamente atletica, che prevede tipicamente esercizi in corsa, quali salti, colpi, sequenze coordinate di movimenti, comunque esercizi legati al Kung Fu che diano una buona base di resistenza, coordinazione, potenza ed esplosività.
Alla conclusione di questa fase seguono degli esercizi di stretching, per l'allungamento muscolare e la flessibilità, ma anche sequenze di movimenti per la coordinazione e la velocità.
Almeno metà della durata di ogni lezione viene dedicata all'arte del Kung Fu vera e propria: l'apprendimento dei Taolu, vale a dire delle forme costituite da tecniche concatenate in sequenza codificata.
Questo è il cuore non solo di ciascuna lezione, ma anche dell'arte marziale che tentiamo di trasmettere, e come tale si deve svolgere in un clima di particolare dedizione e rispetto, all'arte marziale stessa ma anche agli istruttori, agli altri allievi e non ultimi a sé stessi e ai propri Ideali. Segno tangibile di tale rispetto è il Saluto, che dà inizio e conclude l'intera lezione.
Lo scopo dell'insegnamento dei Taolu è portare alla corretta esecuzione, ma soprattutto comprensione e padronanza, dello stile tradizionale Shaolin, forse il più famoso ma non l'unico stile del Kung Fu. Lo studio di questo stile inizia dai suoi movimenti base in confronto con quelli degli altri stili oggi molto diffusi, a partire dallo stile moderno Chan Quan, per arrivare poi a comprendere il complesso tecnico/interpretativo che sta dietro l'esecuzione dei Taolu, custodi del bagaglio marziale e culturale del Kung Fu.
Dello stile Shaolin saranno oggetto di insegnamento principalmente forme a mani nude, ma anche, dopo un periodo di apprendimento delle tecniche base, Taolu di bastone lungo e successivamente di sciabola.
Il Kung Fu, sia quello tradizionale che quello moderno, non prevede il combattimento libero. Quest'ultimo è l'oggetto di interesse del Sanda (o Sanshou), che non fa parte del nostro corso. I combattimenti nel Kung Fu sono delle forme di combattimento da eseguire in coppia, combattimenti indicati spesso come "prestabiliti" o (meno frequentemente nella nostra esperienza, ma più pittorescamente) "promessi", chiamati Duilian.